Michael Jackson è stato incastrato? – La storia che nessuno aveva mai raccontato..

Prima di O.J. Simpson è stata la volta di Michael Jackson un’altra celebrità nera molto amata apparentemente distrutta dallo scandalo delle accuse che riguardavano la sua vita privata. Quelle accuse – cioè che Jackson abbia molestato un ragazzo di 13 anni – hanno provocato cause multimilionarie, l’investigazione di due Grand-Jury e un circo mediatico che non conosce vergogna.

Jackson a sua volta denuncia alcuni dei suoi accusatori di estorsione. Ultimamente si è raggiunto un compromesso al processo fuori dalla corte per una somma, che è stata stimata per $ 20 milioni; nessuna prova incriminante è stata trovata dalla polizia o dagli Grand-Jury contro Jackson.

Lo scorso Agosto Jackson è ritornato sulle pagine dei giornali quando Lisa Marie Presley, la figlia di Elvis, ha annunciato che lei e il cantante erano convogliati a nozze. Mentre la polvere ricopre uno dei peggiori episodi nazionali del superamento di ogni limite da parte dei media, una cosa è chiara: Il pubblico americano non ha mai sentito una parola in difesa di Michael Jackson. Fino ad adesso.

Naturalmente, è difficile dare una prova negativa- cioè provare che qualcosa non sia mai successa. Però è possibile dare un profondo sguardo alla gente che ha sporto denuncia contro Jackson cercando di farci un’idea della loro personalità e delle loro ragioni.

Ciò che emerge di questo esame, basato su documenti processuali, contratti d’affari ed interviste, è un argomento persuasivo che indica che Jackson non ha molestato nessuno, che lui stesso è la vittima di un piano congegnato per estorcergli denaro. Ancora di più, la storia che emerge da questo territorio prima mai esplorato è totalmente differente dalla storia che i tabloid, ed anche i giornalisti più importanti, hanno diffuso.

E’ una storia di avidità, ambizione, giudizi erronei da parte della polizia e dei pubblici ministeri, di media troppo pigri alla ricerca della notizia sensazionale e di una potente droga ipnotica. Può anche essere l’esempio di una storia che è stata completamente inventata.

Michael Jackson, né i suoi attuali avvocati difensori hanno voluto essere intervistati per questo articolo. Hanno deciso di lottare civilmente contro le cause ed andare in tribunale; ciò che segue può essere consigliato come il centro della difesa Jackson – così come le basi per ulteriori accuse di estorsione contro i suoi accusatori, che esonererebbe il cantante.

I problemi di Jackson iniziarono quando il suo pulmino si ruppe sul Wilshire Boulevard a Los Angeles nel Maggio 1992. Bloccato nel mezzo di una strada molto trafficata, Jackson fu riconosciuto dalla moglie di Mel Green, un impiegato de Rent-a-Wreck, un’agenzia di auto a noleggio lontana non più di un miglio da lì. Green partì al salvataggio. Quando Dave Schwartz, il proprietario della compagnia auto, seppe che Green stava per arrivare con Jackson, chiamò, sua moglie June, e le disse di arrivare con la figlia di sei anni e suo figlio di lei avuto dal primo matrimonio.
Il ragazzo, che allora aveva 12 anni era un gran fan di Jackson. Al suo arrivo, June Chandler Schwartz raccontò a Jackson di quando sua figlio gli aveva mandato un disegno dopo l’incidente accorso durante le riprese dello spot della Pepsi. Poi diede a Jackson il numero di casa. ” Era come se spingesse il ragazzo verso di lui”, ricorda Green. ” Credo che Michael abbia pensato di dovere qualcosa al ragazzo, ed è così che è cominciato tutto”. Jackson chiamò il ragazzo, e l’amicizia andò avanti. Dopo che Jackson tornò da un tour promozionale tre mesi dopo, June Chandler Schwartz, suo figlio e sua figlia divennero ospiti regolari a Neverland, il ranch di Jackson nella contea di Santa Barbara.
Durante l’anno seguente, Jackson coprì di attenzioni e di regali il ragazzo e la sua famiglia, includendo video games, orologi, e shopping al Toys “R” Us ( un negozio di giocattoli) e viaggi intorno al mondo- da Las Vegas a Disney Word a Monaco e Parigi.

Nel Marzo 1993, Jackson e il ragazzo stavano insieme frequentemente ed anche June divenne molto vicina a Jackson “e gli piaceva enormemente” dice un amico, “era l’uomo più gentile che avesse mai incontrato”. Questa amicizia tra Jackson e la famiglia del ragazzo, in un primo momento fu accolta da tutti coloro che facevano parte della vita del ragazzo e sua madre, il patrigno ed anche il padre biologico, Evan Chandler.

Chi è Evan Chandler?

Chandler ha seguito le orme di suo padre e dei fratelli diventando dentista, “odiava fare il dentista”, dice un amico di famiglia, “ha sempre voluto fare lo scrittore”. Dopo essere andato nel 1973 a West Palm Beach per praticare la professione, ha cambiato cognome credendo che Charmatz “aveva un suono troppo ebreo”, dice un ex collega. Sperando di diventare sceneggiatore, Chandler si trasferisce a Los Angeles sul finire degli anni settanta con la moglie June Wong, una bella euroasiatica che aveva lavorato come modella, anche se brevemente.
La carriera dentistica di Chandler ha avuto momenti precari, nel dicembre 1978, mentre lavorava al Crenshaw Family Dental Center, una clinica in un’area molto ricca di Los Angeles, Chandler fa un lavoro su 16 denti di un paziente in una solo seduta. Ad un esame del lavoro, il Board of Dental Examiners riscontra una “grossa ignoranza e/o inefficienza” nella sua professione. L’ufficio ritira la sua licenza; comunque il ritiro fu annullato e Chandler fu sospero per 90 giorni e fu messo in libertà vigilata per due anni e mezzo. Sconvolto Chandler lasciò la città ed andò a New York. Scrisse una sceneggiatura ma non riuscì a venderla a nessuno.
Alcuni mesi dopo, Chandler ritorna a Los Angeles con sua moglie e ricomincia a lavorare come dentista. Nel 1980, quando nasce il bambino, il matrimonio è in brutte acque. “Una delle ragioni per le quali June lasciò Evan è stato il suo carattere”, dice un amico di famiglia. Divorziarono nel 1985. La corte affida la custodia del ragazzo alla madre e ordina a Chandler di pagare $500 al mese per gli alimenti, ma i documenti rivelano che nel 1993, quando scoppia lo scandalo Jackson, Chandler doveva alla moglie ben $68,000- un debito che lei ultimamente gli ha perdonato.

Un anno prima che Jackson entri nella vita di suo figlio, Chandler ha un secondo e serio problema professionale. Uno dei suoi pazienti, una modella, lo denuncia per negligenza dopo che lui le aveva fatto un lavoro di restaurazione su alcuni denti. Chandler sosteneva che la donna aveva firmato un documento di consenso nel quale lei si rendeva partecipe dei rischi che il lavoro le avrebbe procurato. Ma quando l’avvocato della ragazza, Edwin Zinman, gli ha chiesto i documenti originali, Chandler disse che gli erano stati rubati dal baule della sua Jaguar. Fornì un duplicato. Zinman sospettoso, non fu in grado di verificare l’autenticità dei documenti. ” Che incredibile coincidenza che siano stati rubati “, dice ora Zinman. “E’ come dire- il cane si è mangiato i miei compiti”. Si raggiunse un’accordo fuori dal tribunale per una somma sconosciuta.

Nonostante questi precedenti, Chandler riuscì a lavorare con successo a Beverly Hills, e fece la sua prima capatina a Hollywood nel 1992 quando scrisse insieme a Mel Brooks il film Robin Hood: un principe in calzamaglia. Finchè Jackson non entrò nella vita di suo figlio, Chandler non ha mai dimostrato interesse per suo figlio. ” Continua a promettergli un Computer così avrebbero potuto lavorato sulle sceneggiature insieme, ma non l’ha mai fatto”, dice Michael Freeman che è stato per un pò l’avvocato di June Chandler Schwartz. Chandler era molto occupato con la sua attività da dentista, e aveva formato una nuova famiglia con due piccoli bambini avuti dalla seconda moglie, un avvocato.

All’inizio Chandler accoglie e incoraggia l’amicizia del figlio con Michael Jackson, vantandosene con amici ed associati. Quando Jackson e il ragazzo stettero da Chandler nel maggio del 1993, Chandler invito’ il cantante a trascorrere piu’ tempo con il figlio a casa sua. Secondo alcuni Chandler aveva anche proposto a Jackson di costruire un appartamento accanto alla sua casa così che il cantante potesse alloggiare lì.
Dopo aver chiamato il dipartimento di zona e aver scoperto che cio’ non si poteva fare, Chandler ebbe un’altra idea — e cioè che Jackson gli costruisse una nuova casa.

Lo stesso mese, il ragazzo, la madre e Jackson andarono a Monaco per i World Music Awards. ”
Evan comincio’ ad essere geloso della cosa e si senti escluso”, dice Freeman. Al loro ritorno, Jackson e il ragazzo trascorsero un po’ di tempo con Chandler, e lui fu molto contento- era una visita di cinque giorni. Chandler sostiene che è stato durante questo periodo che i suoi sospetti di abusi sessuali cominciarono ad emergere, Chandler non ha mai ammesso di essere stato testimone oculare di cattiva condotta sessuale da parte di Jackson.
Chandler cominciò a diventare ogni giorno più mutevole, facendo minacce che alienavano Jackson.
All’inizio del Luglio 1993, Dave Schwartz, che era stato amichevole con Chandler, di nascosto registra una lunga conversazione al telefono che aveva avuto con lui. Durante la conversazione Chandler aveva parlato dei suoi interssi nei confronti del bambino e della sua rabbia nei confronti di Jackson e della sua ex moglie, che descrive come “fredda e senza cuore”.
Quando Chandler aveva cercato di “ottenere la sua (di lei) attenzione” per discutere dei suoi sospetti su Jackson, racconta sul nastro, lei gli ha detto ” FOTTITI “. ”

Io e Michael parlavamo molto”, disse Chandler a Schwartz. ” Eravamo amici. Mi piaceva e lo rispettavo. Non c’era nessuna ragione che smettesse di chiamarmi. Un giorno era seduto in una stanza e ho parlato a Michael e gli ho detto esattamente ciò che voglio ricavare da tutta questa relazione. Quello che io voglio”. Anche ammettendo a Schwartz che ” aveva le prove” per dire e cosa non dire, Chandler non ha mai fatto riferimento al denaro per tutta la durata della conversazione. Quando Schwartz gli chiese cosa mai gli avesse fatto Jackson per farlo irritare così tanto, Chandler lo accusò soltanto “di avergli distrutto la famiglia. Il ragazzo è stato sedotto dalla potenza e dai soldi di quest’uomo”.

I due uomini si rimproveravano ripetutamente di essere dei cattivi padri per il ragazzo. In altro punto della telefonata, Chandler dichiara di essersi preparato a muoversi contro Jackson:

“E’ già tutto deciso (disse Chandler a Schwartz) ci sono altre persone coinvolte in attesa della mia chiamata, che sono in posizioni molto particolari. Io li ho pagati per farlo. Tutto va secondo un certo piano che non è solo mio. Una volta fatta quella telefonata questi

(probabilmente il suo avvocato Barry K. Rothman)

distruggerà tutti con il più cattivo, crudele e indiretto modo in cui è capace. Gli ho dato carta bianca”.

Chandler poi disse ciò che, in effetti, emerse sei settimane più tardi.

” E e se lo farò sarò io il vincitore. Non c’è modo che io perda. Ho controllato tutto. Avrò tutto ciò che voglio, e loro saranno distrutti per sempre. June perderà (la custodia del bambino)…e la carriera di Michael sarà finita”.

“Questo aiuterà il ragazzo?” chiese Schwartz. ” La cosa è irrilevante per me, (rispose Chandler) questa cosa sarà più grande di tutti noi messi insieme. Tutto si abbatterà su tutti e distruggerà tutti. Sarà un massacro se non avrò ciò che voglio”. Invece di andare dalla polizia, che sarebbe la cosa più appropriata in una situazione dove c’è il sospetto di molestie su minori, Chandler è andato da un avvocato. E non un avvocato qualsiasi. E’ andato da Barry Rothman.

Chi è Barry Rothman?

Questo avvocato che ho trovato è il più grande figlio di puttana che si potesse trovare (disse Chandler a Schwartz durante la conversazione registrata) l’unica cosa che vuole è che tutto questo esca fuori al pubblico appena possibile, deve essere grandioso, vuole umiliare più persone possibili. E’ bastardo è cattivo, è furbo ed assetato di pubblicità”.
(Per mezzo del suo avvocato, Wyle Aitken, Rothman ha declinato ad essere intervistato per questo articolo. Aitken ha acconsentito a rispondere ad alcune domande generali limitatamente al caso Jackson, e in seguito solo ad aspetti che non coinvolgessero Chandler o il ragazzo.) “Conoscere Rothman, (dice un ex collega che ha lavorato con lui durante il caso Jackson e che ha tenuto un diario di ciò che Rothman e Chandler si sono detti e hanno fatto nell’ufficio di Rothman) vuol dire credere che Barry potesse aver <<escogitato>> l’intero piano, punto”. ”

Queste (le allegazioni contro Michael Jackson) sono una sua caratteristica, è da lui fare cose del genere” (informazioni fornite da ex clienti di Rothman, associati ed impiegati rivelano esempi di manipolazione e frode). Rothman ha praticato legge a Century City. Una volta negoziava contratti (musica e concerti) per Little Richard, i Rolling Stones, gli Who, ELO e Ozzy Osborne.

Sulla mura del suo ufficio vi sono dischi d’oro e di platino che commemorano quei giorni. Con i suoi capelli brizzolati e la sua abbronzatura permanente- che riesce a mantenere grazie a sedute abbronzanti a casa sua- Rothman ricorda tanto un ex cliente di “uno gnomo”. Per un ex impiegato, Rothman è “un demonio” con “un terribile carattere”. ” La cosa più cara che ha, (dicono coloro che lo conoscono) è la sua Rolls- Royce Corniche del 1977, con targa BRK1″.

Durante la sua vita, Rothman si è creato così tanti nemici che una volta la sua ex moglie si disse sorpresa che qualcuno “non lo avesse fatto fuori”. Ha la reputazione di freddare ed irrigidire la gente.“Da’ l’dea di essere molto professionale … non paga quasi nessuno”, conclude l’investigatore Ed Marcus ( in una deposizione presso la Corte Superiore di Los Angeles, come parte di una causa contro Rothman), dopo aver studiato il profilo delle credenziali, che contenevano più di 30 creditori che gli stavano dando la caccia. In più, vi sono state più di venti cause civili che coinvolgevano Rothman presso la Corte Superiore, varie lamentele erano state fatte al Labor Commission e azioni disciplinari per tre incidenti sono state prese contro di lui dal tribunale della California.

Nel 1987, Rothman doveva ancora pagare $16,800 per gli alimenti e assegni per il bambino. Con il suo avvocato, la sua ex moglie Joanne Ward, ha minacciato di attaccare il patrimonio di Rothman, ma egli ha preferito pagare il debito, l’avvocato della Ward cercò di mettere sotto sequestro la costosa casa di Rothman a Shermnan Oaks.
Per loro sorpresa, Rothman dichiarò di non essere più il possessore della casa; tre anni prima aveva ceduto la proprietà alla Tinoa Operations, Inc, una corporazione della Panamanian. Secondo l’avvocato della Ward, Rothman dichiarò di aver avuto $ 200,000 in contanti dei soldi della Tino a casa sua, la notte quando subì una rapina a mano armata. L’unica maniera con la quale poteva ripagare la perdita era cedere la casa alla Tino, così racconta. La Ward e il suo avvocato ebbero il sospetto che la storia fosse tutto un trucco, ma non potevano provarlo. Rothman cominciò a pagare dopo che gli fu sequestrata la sua Rolls- Royce.
Documenti registrati nella Corte Superiore di Los angeles sembrano confermare i sospetti della Ward e del suo avvocato. Questi dimostrano che Rothman ha creato un elaborato network di conti in banche estere e di shelf companies, probabilmente per nascondere alcuni dei suoi patrimoni – in particolare, la sua casa e i profitti, $531,000 dell’eventuale vendita della casa, nel 1989.
Le compagnie, inclusa la Tinoa, portano a Rothman. Comprò la Panamanian Shelf Company (una fabbrica che già esisteva ma che non operava) e si sistemò le cose in modo che il suo nome non apparisse nella lista dei dirigenti, avrebbe avuto il potere incondizionato dell’avvocato, lasciandogli il controllo e il movimento del denaro. Intanto i dipendenti di Rothman non se la passavano molto meglio della sua ex moglie. Ex dipendenti raccontano che a volte erano costretti a reclamare la paga.
E spesso gli assegni che ottenevano erano a vuoto. Non potevea avere segretarie legali, “Le umiliava e le avviliva” uno dice. Gli impiegati temporanei se la passavano peggio. “Li assumeva per due settimane”, aggiunge la segretaria legale, “poi li licenziava urlando loro contro dicendo loro che erano stupidi. Poi diceva all’agenzia di non essere soddisfatto e non pagava”.

Alcune agenzie alla fine capirono il gioco e fecero pagare un anticipo prima di mettersi in affari con lui. Nel 1992 i guai di Rothman come avvocato crebbero in seguito ad un conflitto di interessi. Un anno addietro, Rothman era stato licenziato da una cliente, Muriel Metcalf, che lui aveva assistito in caso di custodia del figlio. La Metcalf più tardi lo accusò di averle aumentato il prezzo della ricompensa.
Quattro mesi dopo il licenziamento da parte della Metcalf, Rothamn, senza informarla, incominciò a rappresentare la compagnia del suo (della Metcalf, N.D.T) ex compagno, Bob Brutzman. Rotham aveva precedenti esperienze aventi a che fare prima dello scandalo Jackson. Mentre Rothman ancora la rappresentava, la Metcalf aveva accusato Brutzman di aver molestato il loro figlio (cosa che Brutzman negava). Sebbene Rothman sapesse delle accuse della Metcalf, ciò non lo persuase dall’accettare di rappresentare la compagnia di Brutzman- una mossa, questa, per la quale punito.

Nel 1992, Rothman scappava dai numerosi creditori. La Folb Menagement, un’ente statale corporativa, era una di questi. Rothman doveva alla compagnia $ 53,000 più interessi, per l’affitto di un locale sulla Suset Buolevard La Folb fece ricorso. Rothman rispose con una contro denuncia, sostenendo che la sicurezza della costruzione era così inadeguata che una notte i ladri erano riusciti a rubare dal suo ufficio più di $ 6.900. Durante il processo, l’avvocato della Folb disse alla corte: ” Mr. Rothman non è il tipo di persona la quale parola può essere considerata di portata rilevante”.
Nel Novembre del 1992, Rothman fu schedato per bancarotta, contando 13 creditori- inclusa la Folb Menagement- con un totale di debito ammontante a $ 889,000 e nessun bene legalizzato. Dopo aver analizzato i documenti della bancarotta, un ex cliente che Rothman aveva denunciato per $ 400,000 in proprietà legali, fece rilevare che Rothman non aveva dichiarato un attivo di $133,000 dollari.
L’ex cliente minacciò di denunciare Rothman per “frode ai suoi creditori”– un crimine- se non avesse ritirato la denuncia. Messo alle strette, Rothman ritirava la denuncia in poche ore.

Sei mesi prima di essere dichiarato in bancarotta, Rothman aveva intestato la sua Rolls Royce alla Majo, una compagnia inesistente che egli stesso controllava. Tre anni addietro, Rothman aveva dichiarato possessore dell’auto un’altra corporazione la Longridge Estates,una compagnia consociata alla Tinoa Operations, la compagnia che deteneva gli atti della sua casa. Sui documenti che Rothman aveva compilato, gli indirizzi della Longridge e della Tinoa erano gli stessi, 1554 Cahuenga Bouveland c’è, a quanto risulta, è quello di un ristorante cinese di Hollywood.

E’ con quest’uomo che, nel Giugno 1993, Evan Chandler iniziò a realizzare quel “certo piano”

di cui aveva parlato nella conversazione registrata con Dave Schwartz. Durante una cerimonia quel mese, Chandler affrontò la sua ex moglie con i suoi sospetti. “Lei pensava che l’intera faccenda fosse una sciocchezza” dice l’ex avvocato di lei, Michael Freeman.
June disse a Chandler che aveva programmato di ritirare il figlio dalla scuola in autunno, in modo che potesse accompagnare Jackson al suo Dangerous World Tour.
Chandler si adirò e, fonti sicure rivelano minacciò di rendere pubbliche le prove che diceva di avere su Jackson. “Quale genitore si sognerebbe mai di trascinare il proprio figlio di fronte all’attenzione del pubblico”, dice Freeman. “Se fosse successo davvero qualche cosa, dovrebbe proteggere il figlio”.

Jackson chiese al suo avvocato di allora, Bert Fields, di intervenire. Fields, uno degli avvocati più prominenti del mondo dello spettacolo, aveva rappresentato Jackson dal 1990 ed era riuscito a strappare alla Sony il più grande contratto discografico mai visto con possibili guadagni di $700.000.000 . Fields assume un’ investigatore Antony Pellicano, perchè lo aiutasse. Pellicano, da vero siciliano, è leale con quelli che gli piacciono ma estremamente duro quando ha a che fare con i suoi nemici.

Il 9 Luglio 1993, Dave Schwartz fece ascoltare la conversazione registrata a Pellicano.

“Dopo aver ascoltato il nastro per dieci minuti, capì che si trattava di un tentativo di estorsione”

, dice Pellicano.
Quello stesso giorno si recò all’appartamento di Jackson a Century City dove il figlio di Chandler e la sorellastra del ragazzo erano ospiti. Jackson non era lì, Pellicano interrogò il ragazzo faccia a faccia e a fargli, dice, ” domande molto esplicite”. ” Sei mai stato toccato da Michael? L’hai mai visto nudo a letto?” ad ogni domanda la risposta era no. Il ragazzo negò più volte che fosse accaduto qualcosa di male.
L’ 11 Luglio, dopo che Jackson aveva rifiutato di incontrare Chandler, il padre del ragazzo e Rothman proseguirono con la seconda parte del piano, dovevano ottenere la custodia del ragazzo e Chandler chiese alla sua ex moglie di lasciare che il ragazzo stesse con lui per una settimana.
Come successivamente fu detto da Bert Fields alla corte, June Chandler Schwartz permise al figlio di andare, assicurata dal fatto che Rothman aveva promesso a Fields che il figlio sarebbe tornato dalla madre entro il tempo prestabilito, senza chiedersi se la parola di Rothman fosse affidabile o meno e se Chandler avesse mai lasciato ritornare il figlio.

Wylie Aitken, avvocato di Rothman, dice che ” nel momento in cui Rothman chiede la sua parola, era sua intenzione restituire il ragazzo”. D’altronde, una volta ” venuto a sapere che il ragazzo sarebbe stato portato fuori dal paese per andare in tour con Jackson, non penso che Rothman avesse scelta”,ma la cronologia dei fatti dimostra che Chandler aveva saputo a Giugno, durante una cerimonia, che la madre del ragazzo intendeva portare il figlio in tour.
La conversazione telefonica registrata agli inizi di Luglio, prima che Chandler prendesse in custodia il figlio, sembra verificare che Chandelr e Rothman non avevano intenzioni di attenersi all’accordo prestabilito. ” Loro (il ragazzo e la madre) non lo sanno ancora”, disse Chandler a Schwartz, “ma non andranno da nessuna parte”.

II 12 Luglio, il giorno dopo che Chandler aveva preso il controllo del figlio, egli ebbe un documento con la firma dell’ex moglie, preparato da Rothman, che prevedeva il veto di portare il ragazzo fuori dalla contea di Los Angeles. Ciò significava che il ragazzo non poteva accompagnare Jackson in tour. La madre disse alla corte che era stata costretta a firmare dietro minaccia. Durante un deposizione disse che Chandler l’aveva minacciata di “non restituirmi mio figlio”. Ne consegui una triste battaglia per la custodia del ragazzo, la quale rende persino meno chiare le accuse di Chandler a Jackson. (Nell’Agosto di quest’anno (1994) , il ragazzo viveva ancora con Chandler).

Fu durante le prime poche settimane dopo che Chandler ebbe preso il controllo del figlio – che si trovava isolato dai suoi amici, dalla madre e dal patrigno – che le accuse del ragazzo iniziarono a prendere forma.

Allo stesso tempo Rothman, in cerca dell’opinione di un esperto che potesse rendere più solide le accuse contro Jackson, chiamò il dottor Mathis Abram, uno psichiatra di Beverly Hills. Per telefono, Rothman con una storia ipotetica in risposta e senza ancora conosciuto né Chandler né suo figlio, il 15 Luglio Abrams spedi a Rothman una lettera di due pagine nella quale affermava che ” ci sono giusti motivi per pensare che ci siano state delle molestie sessuali”. E importante rilevare che affermò che anche se fosse stato un caso vero e non ipotetico, gli sarebbe stato chiesto dalla legge di denunciare il fatto alla DCS (Dipartimento dei servizi per i bambini della contea di L.A.)

Secondo un appunto risalente al 27 Luglio del diario di un ex collega di Rothman, è chiaro che Rothman guidava Chandler nel piano – Rothman ha scritto una lettera a Chandler in cui lo istruisce come denunciare un caso di abuso su minore senza la responsabilità dei genitori.

A questo punto, non erano ancora state fatte accuse formali, solo mascherate affermazioni che andavano ad intrecciarsi con un’ardente battaglia per la custodia. Il 4 Agosto 1993 le cose divennero comunque molte chiare, Chandler e il figlio ebbero un incontro con Jackson e Pellicano in una suite del Wetwood Marquis Hotel. Vedendo Jackson, rivela Pellicano, Chandler gli diede un forte abbraccio (un gesto, dicono alcuni, che sembrerebbe voler nascondere i sospetti del dentista sulle presunte molesti di Jackson a suo figlio), estrasse la lettera di Abrams ed incominciò a leggere alcuni passi. Quando Chandler arrivò al punto delle molestie, il ragazzo, dice Pellicano, abbasso la testa e poi guardò Jackson con un’espressione di sorpresa ,come per dire “Non ho detto queste cose”. Non appena l’incontro si interruppe, Chandler puntò il dito a Jackson e disse ” Ti rovinerò “.
Durante un incontro con Pellicano nell’ufficio di Rothman quella stessa sera, Chandler e Rothman fecero la loro richiesta di $20.000.000.

Il 13 Agosto ci fu un altro incontro nell’ufficio di Rothman. Pellicano tornò con una contro offerta: un contratto per una sceneggiatura di 350.000 dollari. Pellicano dice di aver fatto tale offerta come un mezzo per risolvere la disputa della custodia e dare a Chandler un’opportunità per passare più tempo in compagnia del figlio lavorandoci insieme su una sceneggiatura. Chandler rifiutò l’offerta. Rothman fece una contro richiesta: un contratto per tre film o niente, ma fu respinta. Nel diario dell’ex collega di Rothman, un appunto del 24 Agosto rivela il disappunto di Chandler. ” Ero quasi riuscito ad avere un contratto per 20 milioni di dollari”, gli fu sentito dire a Rothman.

Prima che Chandler prendesse il controllo del figlio, l’unico che accusava Jackson era lo stesso Chandler. Il ragazzo non aveva mai accusato il cantante di niente. La situazione cambiò un giorno nello studio dentistico di Chandler, a Beverly Hills.

In presenza, di Chandler e Mark Torbiner, un anestesista, fu somministrato al ragazzo un medicinale al sodio, l’Amytal che alcuni credono erroneamente un siero della verità. Fu dopo questa sessione che il ragazzo fece le sue prime accuse contro Jackson. Un giornalista della KCBS TV di L.A, il 3 Maggio di quest’anno riportò la notizia secondo la quale Chandler aveva usato la droga sul figlio, ma il dentista disse che lo aveva fatto solo per estrarre un dente al figlio e che sotto l’influenza del medicinale il ragazzo aveva confessato le molestie. Interrogato, per questo articolo, riguardo l’uso della droga sul ragazzo, Torbiner ha risposto: ” Se l’ho usato è stato solo per scopo dentistico”.

Per quanto riguarda l’Amytal ed un recente caso di morte in cui è coinvolta la droga, le accuse del ragazzo, dicono numerosi esperti, devono essere considerate inaffidabili, se non proprio discutibili.”

E una medicina psichiatrica sulla quale non si può contare per sapere la verità“, dice il dottor Resnick, psichiatra di Cleveland. ” Sotto l’effetto dell’Amytal si è molto suggestionabili si dicono cose palesemente non vere. Il sodio Amytal è un barbiturico, un medicinale che mette la gente in stato ipnotico quando iniettato per endovena. Precedentemente usato per i trattamenti di amnesia, venne messo in uso per la prima volta, durante la seconda guerra mondiale sui soldati traumatizzati alcuni in stato catatonico dagli orrori della guerra. Ricerche scientifiche, nel 1952, descrissero la droga come un siero della verità, ma invece dimostrarono i rischi che presentava: falsi ricordi possono essere facilmente immessi nella mente di coloro che sono sotto il suo effetto. “ Si può inculcare un’idea con una semplice domanda “, dice Resnick. Ma quanto pare, .i suoi effetti possono essere anche più insidiosi : l’idea può diventare memoria e studi dimostrano che anche quanto dici loro la verità, verranno a giurarti sulla Bibbia che ciò che ricordano è accaduto”, dice Resnick.

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